STOCCAGGIO GAS NATURALE

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AGGIORNAMENTO ATTIVITA’ ISTITUZIONALE

IMPIANTO DI STOCCAGGIO GAS NATURALE

In concomitanza con l’avvio dell’esercizio dell’impianto di stoccaggio di gas naturale i Comuni interferiti hanno richiesto alla Prefettura di Lodi, nell’ambito del tavolo istituzionale già precedentemente costituitosi sull’argomento, un confronto sugli aspetti di sicurezza e di eventuale emergenza afferenti le attività dell’impianto stesso.

Quanto sopra in relazione al ruolo e alle responsabilità dei Sindaci in ambito di Protezione Civile nei confronti dei rispettivi territori comunali e delle loro popolazioni.

La Prefettura ha quindi prontamente accolto tale richiesta, avviando nel contempo il percorso procedurale atto alla redazione del Piano di Emergenza Esterno in attuazione a quanto previsto dalla normativa Seveso relativamente all’esercizio dell’impianto di superficie dello stoccaggio, a fronte del Parere Tecnico Conclusivo del CTR (Comitato Tecnico Regionale).

Quindi i Comuni di Cornegliano Laudense, Borgo San Giovanni, Lodi Vecchio, Massalengo, Pieve Fissiraga e San Martino in Strada hanno voluto richiedere all’U.N.M.I.G. di Bologna, vista sua la competenza in materia mineraria e con ruolo di polizia mineraria, ulteriori precisazioni(oltre a quelle già precedentemente acquisite) anche in merito agli eventuali scenari di rischio afferenti alla parte di impianto nel sottosuolo, ovvero all’ex giacimento sotterraneo e alle interconnessioni dello stesso con le parti impiantistiche di superficie (pozzi, ecc.).

Si riportano di seguito l’istanza trasmessa dai Comuni a U.N.M.I.G. e la relativa risposta, a fronte della quale gli stessi Comuni hanno già richiesto alla Prefettura la convocazione di un nuovo incontro del tavolo istituzionale per definire e condividere ulteriori azioni in merito (in particolare sull’ultimo punto della risposta UNMIG, afferente un eventuale accordo con la società IGS e OGS per la gestione dei dati della rete microsismica realizzata per le attività dell’impianto).

 

 

 

AVVISO IMPIANTO DI STOCCAGGIO


In data 20 dicembre 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) attraverso la sezione territoriale UNMIG di Bologna ha rilasciato a Ital Gas Storage S.p.A. (IGS) l’autorizzazione definitiva (sotto allegata e pervenuta il 21.12.2018 al protocollo comunale) finalizzata all’esercizio dell’impianto.

Allegato: Autorizzazione all’esercizio degli impianti della concessione per lo stoccaggio di idrocarburi Cornegliano Stoccaggio, in titolo alla Società Ital Gas Storage spa

 

 

http://ita.arpalombardia.it/ita/dipartimenti/lodi/index_lo.asp

 

Il Comune di Cornegliano Laudense e la Provincia di Lodi, come indicato nell’allegato al numero de “L’Informatore” di settembre 2016, avevano portato ai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente una serie di richieste inerenti le fasi di autorizzazione e realizzazione, nonché le procedure relative alla sicurezza per quanto riguarda l’impianto di stoccaggio gas di Cornegliano.

Con allegato a “L’Informatore” di novembre 2016 sono state pubblicate le risposte ai quesiti posti ai Ministeri stessi da parte degli Enti locali riassunte per i diversi punti riscontrati, come già riportate nel corso dell’incontro pubblico tenutosi lo scorso 16 settembre presso la palestra comunale della Muzza.

Di seguito si pubblicano le risposte integrali dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico

 

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